Nel 2026, la forma delle unghie che ha regnato incontrastata per quasi un decennio sta per essere detronizzata. Non si tratta di una nuova, stravagante invenzione, ma del ritorno in grande stile di un classico che credevamo dimenticato. Mentre la silhouette a mandorla, simbolo di un’eleganza allungata, inizia a sembrare prevedibile, una geometria più netta e decisa si fa strada. Ma perché proprio ora stiamo abbandonando una forma così amata per qualcosa di radicalmente diverso? La risposta si nasconde in un mix di nostalgia, stanchezza visiva e un nuovo, potente desiderio di autenticità che sta ridefinendo la nostra prossima manicure.
La fine di un’era: perché la forma a mandorla ha perso il suo fascino
Per anni, entrare in un salone di bellezza da Milano a Palermo e chiedere una manicure significava quasi sempre una cosa: la forma a mandorla. Era diventata la scelta di default, la garanzia di mani affusolate e femminili, un vero e proprio status symbol di raffinatezza. Questo lungo dominio, però, ha finito per creare un’omologazione estetica che ha stancato lo sguardo, trasformando un gesto di bellezza in una routine priva di personalità.
Giulia Rossi, 32 anni, graphic designer di Bologna, racconta: “Chiedevo sempre la mandorla, mi sentivo elegante e in ordine. Ma ultimamente, guardando le mie mani, mi sembrava di indossare un’uniforme. Volevo qualcosa che parlasse più di me, non della tendenza del momento.” Questa sensazione è il riflesso di un cambiamento più profondo nel modo in cui viviamo la cura delle mani.
L’uniformità visiva dei social media
La principale responsabile di questa saturazione è stata l’infinita galleria di immagini sui social media. Instagram e TikTok sono stati invasi da un mare di mani identiche, tutte con lunghe unghie a mandorla, spesso decorate con nail art elaborate. Quella che era una scelta di stile è diventata una sorta di standard globale, privando la manicure della sua unicità.
Questo rituale di bellezza, un tempo espressione personale, si è trasformato in una replica di tendenze viste e riviste. La ricerca di un like ha superato il desiderio di esprimere la propria individualità, portando a un inevitabile bisogno di rottura. La manicure doveva tornare a essere uno specchio della personalità, non un copia-incolla digitale.
Il desiderio di un’estetica più autentica
Insieme alla stanchezza per l’uniformità, è emerso un forte desiderio di abbandonare un’estetica percepita come troppo aggressiva. La forma a mandorla, soprattutto nelle sue versioni più lunghe e appuntite come lo stiletto, non risponde più alle aspirazioni attuali, orientate verso una bellezza più naturale, pratica e meno artefatta.
Oggi si cerca un’eleganza sussurrata, non urlata. Una bellezza che si integra nella vita di tutti i giorni, che non richiede sforzi eccessivi e che appare autentica. La cura delle mani si allontana dall’idea di performance per abbracciare un approccio più rilassato e consapevole. Questa nuova filosofia di manicure riflette un bisogno di concretezza e di ritorno all’essenziale.
Il grande ritorno della manicure quadrata: un’eco dagli anni ’90
La moda è un ciclo perpetuo, e l’arte delle unghie non fa eccezione. L’estetica che sta conquistando il 2026 affonda le sue radici direttamente negli anni ’90 e nei primi anni 2000. Quel periodo, caratterizzato da un minimalismo chic e da un’eleganza senza sforzo, sta tornando prepotentemente, portando con sé uno dei suoi simboli più iconici: la manicure quadrata.
Questo ritorno non è casuale, ma risponde a un preciso bisogno culturale. In un mondo complesso e saturo di informazioni, la semplicità diventa un lusso e una dichiarazione di intenti. La manicure quadrata incarna perfettamente questo spirito: è pulita, grafica e incredibilmente moderna nella sua essenzialità.
Nostalgia per un’eleganza minimalista
Ricordate l’estetica di quel periodo? Un paio di jeans a vita alta, una t-shirt bianca e unghie limate dritte. Era il massimo dello stile, un’eleganza che non aveva bisogno di fronzoli per farsi notare. È proprio questa sofisticata semplicità che cerchiamo di ricreare oggi con la nostra manicure.
La forma quadrata evoca un’era in cui lo stile era una questione di sicurezza e di linee pulite. È una forma che comunica fiducia senza essere aggressiva, un equilibrio perfetto che risuona con le donne di oggi. Questa manicure non è un accessorio, ma parte integrante di un look curato e consapevole.
Una forma che celebra la versatilità
A differenza della mandorla, che richiede una certa lunghezza per esprimersi al meglio e non sempre si adatta a chi ha un letto ungueale largo, la forma quadrata è incredibilmente democratica. Sta bene su unghie corte e lunghe, valorizza quasi ogni tipo di mano e si presta a una moltitudine di stili, dal colore nudo e minimalista alla french manicure più classica, fino a smalti scuri e audaci.
Questa versatilità la rende la tela perfetta per la nail art moderna, che predilige disegni grafici e geometrici. La linea dritta della punta offre una base ideale per esprimere la creatività, rendendo ogni manicure un’opera d’arte unica e personale.
| Caratteristica | Unghie a Mandorla | Unghie Quadrate |
|---|---|---|
| Effetto Visivo | Allunga e affusola le dita | Moderno, grafico e pulito |
| Ideale per | Dita corte o tozze, unghie di media lunghezza | Quasi tutti i tipi di dita, unghie corte e lunghe |
| Stile Associato | Elegante, classico, femminile | Minimalista, audace, anni ’90, contemporaneo |
| Manutenzione | Richiede più attenzione per evitare rotture ai lati | Più robusta e pratica per la vita quotidiana |
Come adottare la nuova tendenza per la tua prossima manicure
Abbracciare la forma quadrata non significa dover stravolgere completamente la propria routine di bellezza. La transizione può essere graduale e adattata alle proprie preferenze. Che tu sia un’habitué del salone di bellezza o preferisca una manicure fai-da-te, ecco alcuni consigli per un passaggio impeccabile.
Il segreto è comunicare chiaramente con la propria onicotecnica o, se si agisce in autonomia, procedere con delicatezza. Non è necessario tagliare drasticamente le unghie; spesso basta modificare l’angolo di limatura per ottenere il nuovo look. Questo rituale di bellezza deve essere un piacere, non uno stress.
La transizione è più semplice di quanto pensi
Se parti da una forma a mandorla o ovale, chiedi alla tua professionista di fiducia di iniziare a “squadrare” la punta, limando i lati in modo più dritto. Un’ottima via di mezzo per iniziare è la forma “squoval” (square-oval), che mantiene gli angoli leggermente arrotondati. È una versione più morbida e portabile del quadrato puro, perfetta per abituarsi al cambiamento.
Per la cura delle mani a casa, investi in una buona lima di vetro e procedi sempre in una sola direzione per evitare di sfaldare l’unghia. L’obiettivo è creare una linea netta e precisa sulla punta, mantenendo i lati paralleli. La precisione è la chiave di questa manicure.
Quali colori si abbinano alla forma quadrata?
La bellezza della forma quadrata è che valorizza praticamente ogni colore di smalto. I nude e i rosa pallidi esaltano la sua eleganza minimalista, creando un look pulito e sofisticato. I rossi classici e i bordeaux acquistano un’aria più moderna e decisa su questa forma.
Ma è con i colori scuri e audaci – come il blu notte, il verde foresta o il nero laccato – che la manicure quadrata mostra tutto il suo carattere. E, naturalmente, è la base ideale per il ritorno della french manicure, sia nella sua versione classica con la lunetta bianca, sia nelle sue varianti colorate e micro. La cura delle mani diventa così un vero e proprio accessorio di moda.
In definitiva, il passaggio dalla mandorla al quadrato non è solo un capriccio della moda, ma il sintomo di un cambiamento più ampio nel nostro rapporto con la bellezza. È la ricerca di uno stile più personale, autentico e meno omologato. Abbracciare questa nuova forma significa scegliere la semplicità come dichiarazione di forza e la pulizia delle linee come massima espressione di eleganza. Per la tua prossima manicure, quindi, la domanda non è se provare, ma quale sfumatura di quadrato scegliere per raccontare chi sei veramente.
La forma quadrata sta bene a tutte?
Sì, è una delle forme più versatili. Si adatta magnificamente a chi ha un letto ungueale lungo e stretto, ma è un’ottima opzione anche per le dita più corte, soprattutto se si opta per una lunghezza contenuta. Per chi teme un effetto troppo duro, la versione “squoval” con angoli smussati è il compromesso perfetto che dona a tutte.
Posso fare una manicure quadrata su unghie corte?
Assolutamente. Anzi, la forma quadrata è una delle migliori per le unghie corte perché conferisce un aspetto estremamente curato, pulito e ordinato. Fa apparire le mani curate senza la necessità di lunghezze importanti, rendendola una scelta pratica ed elegante per la vita di tutti i giorni.
Questa tendenza della manicure durerà a lungo?
Mentre le tendenze specifiche vanno e vengono, il movimento verso l’autenticità, il minimalismo e l’espressione personale è una corrente culturale più profonda. La forma quadrata, con la sua eleganza senza tempo e la sua forte personalità, ha tutte le carte in regola per rimanere una scelta classica e rilevante per molti anni, ben oltre il ciclo di una singola stagione.








