WhatsApp ha appena introdotto una nuova funzione di privacy che blocca automaticamente i file multimediali inviati da persone che non sono tra i vostri contatti. Contrariamente a quanto si possa pensare, questa opzione non è riservata solo a celebrità o politici, ma è pensata per chiunque desideri trasformare la propria app di messaggistica in una vera e propria fortezza digitale. Ma come funziona esattamente questo nuovo scudo protettivo e quali sono le implicazioni per l’uso quotidiano della piattaforma di Meta? Scopriamo insieme come questa novità ridefinisce i confini della nostra privacy online.
Un nuovo scudo per la vostra vita digitale su WhatsApp
In un mondo sempre più connesso, la necessità di proteggere il nostro spazio personale è diventata una priorità. WhatsApp, il gigante della comunicazione istantanea, lo sa bene e continua a evolvere i suoi strumenti di difesa. L’ultima novità, annunciata il 27 gennaio 2026, si chiama “Impostazioni Account Rigide” e promette di alzare ulteriormente il livello di sicurezza per quasi tre miliardi di utenti attivi mensili.
Giulia Rossi, 34 anni, avvocato di Milano, commenta: “Ricevo spesso documenti da nuovi clienti o colleghi, ma a volte mi arrivano anche file da numeri sconosciuti che esito ad aprire. Una funzione che filtra automaticamente questi contenuti sarebbe una vera svolta per la mia tranquillità e la sicurezza dei dati che gestisco.” La sua esperienza riflette quella di molti professionisti che usano l’app di messaggistica verde per lavoro.
Oltre la crittografia end-to-end: una barriera in più
Siamo abituati a sentir parlare della crittografia end-to-end come del pilastro della sicurezza su WhatsApp. Questa tecnologia protegge il contenuto dei messaggi durante il loro transito, rendendoli illeggibili a chiunque, persino a Meta. Tuttavia, non impedisce la ricezione di contenuti potenzialmente dannosi o semplicemente indesiderati da parte di sconosciuti.
La nuova funzione agisce a un livello diverso. Non si occupa di crittografare, ma di filtrare. È come installare un buttafuori digitale all’ingresso delle vostre chat, che controlla chi può inviarvi allegati, foto e video. Un passo avanti significativo per chi vuole un controllo granulare sul proprio messaggero personale.
Cosa sono esattamente le “Impostazioni Account Rigide”?
Attivando questa opzione, alcuni parametri del vostro account vengono bloccati sulle impostazioni più restrittive possibili. Come spiega la stessa azienda sul suo sito, questo “limita il funzionamento di WhatsApp in alcuni casi”. L’effetto più immediato e tangibile è il blocco automatico di “allegati e media inviati da persone che non figurano nei vostri contatti”.
In pratica, se un numero che non avete salvato in rubrica prova a inviarvi una foto, un video o un documento, quel file non verrà scaricato né mostrato. Questo riduce drasticamente il rischio di phishing, malware o semplicemente l’esposizione a contenuti inappropriati. La comunicazione testuale, invece, non dovrebbe subire limitazioni.
A chi si rivolge questa fortezza digitale?
Sebbene l’annuncio di WhatsApp menzioni esplicitamente figure come “giornalisti o personalità pubbliche” che necessitano di “misure di sicurezza estreme”, il campo di applicazione di questa funzione è molto più vasto. È uno strumento potente per chiunque senta il bisogno di un maggiore controllo sul proprio ambiente di comunicazione.
Questa evoluzione della piattaforma di Meta risponde a un’esigenza crescente di privacy in un’era in cui i nostri numeri di telefono sono spesso fin troppo accessibili. L’applicazione con l’icona del telefono si trasforma così in uno spazio più intimo e protetto.
Non solo per professionisti esposti
Pensate a un insegnante che condivide il suo numero con i genitori, a un venditore online che lo usa per le transazioni, o semplicemente a chiunque sia iscritto a numerosi gruppi. In tutti questi scenari, il rischio di ricevere file da sconosciuti è concreto. Questo scudo digitale offre una soluzione semplice ed efficace per arginare il problema senza dover bloccare manualmente ogni singolo contatto indesiderato.
L’obiettivo è offrire pace mentale. Sapere che il vostro WhatsApp è protetto da intrusioni multimediali non richieste permette di utilizzare l’app con maggiore serenità, concentrandosi sulle conversazioni che contano davvero.
La soluzione ideale per la sicurezza aziendale
Per i professionisti, i vantaggi sono ancora più evidenti. Avvocati, medici, consulenti che utilizzano WhatsApp per comunicazioni rapide con i clienti possono ora ridurre il rischio di attacchi informatici veicolati tramite file malevoli. Un documento PDF o un’immagine apparentemente innocua possono nascondere software dannosi.
Con le “Impostazioni Account Rigide”, l’app di messaggistica verde diventa uno strumento di lavoro ancora più affidabile, allineandosi a standard di sicurezza più elevati, necessari quando si trattano informazioni sensibili o confidenziali.
Come attivare la nuova protezione sul vostro WhatsApp
Abilitare questa nuova barriera protettiva è un processo semplice e reversibile, che richiede solo pochi passaggi all’interno delle impostazioni dell’applicazione. WhatsApp ha reso l’accesso a questa funzione volutamente intuitivo, per permettere a tutti di personalizzare il proprio livello di sicurezza.
Ecco la procedura da seguire per blindare il vostro account:
- Aprite WhatsApp sul vostro smartphone.
- Andate su “Impostazioni” (l’icona a forma di ingranaggio in basso a destra su iPhone, o nel menu a tre puntini in alto a destra su Android).
- Selezionate la voce “Privacy”.
- Scorrete fino in fondo e toccate “Avanzate”.
- Qui troverete l’opzione per attivare le “Impostazioni Account Rigide”. Spostate l’interruttore per abilitarla.
Una volta attivata, la protezione è immediatamente operativa. Non è necessario riavviare l’applicazione. Questo controllo aggiuntivo si integra perfettamente nell’esperienza d’uso del servizio di messaggistica più usato in Italia.
| Funzionalità | Impostazioni Standard | Impostazioni Account Rigide Attive |
|---|---|---|
| Ricezione media da non contatti | Permessa (con anteprima sfocata) | Bloccata automaticamente |
| Aggiunta a gruppi da non contatti | Configurabile (“Tutti”, “I miei contatti”, ecc.) | Potenzialmente limitata a “I miei contatti” |
| Visibilità stato online | Configurabile | Nessuna modifica diretta (ma la filosofia è restrittiva) |
| Sicurezza generale | Elevata (crittografia E2E) | Massima (filtro proattivo sui contenuti) |
Vantaggi e potenziali limiti di questa scelta
Adottare le “Impostazioni Account Rigide” su WhatsApp è come scegliere di vivere in una casa con un sistema di sicurezza avanzato. Offre una grande tranquillità, ma comporta anche qualche piccola rinuncia in termini di accessibilità. È fondamentale comprendere entrambi i lati della medaglia prima di decidere se questa opzione fa al caso vostro.
La tranquillità di un ambiente controllato
Il vantaggio principale è innegabile: un controllo quasi totale su chi può inviarvi file. Questo si traduce in meno spam, zero rischi di aprire allegati pericolosi da sconosciuti e una sensazione generale di maggiore sicurezza. Le vostre conversazioni diventano un santuario protetto, al riparo dal rumore e dai pericoli del web.
Questa funzione trasforma la popolare piattaforma di comunicazione in un ambiente più pulito e focalizzato, dove le interazioni sono più intenzionali e meno soggette a disturbi esterni.
Attenzione: una comunicazione più selettiva
Il potenziale limite è il rovescio della medaglia della sicurezza. Potreste perdere un file legittimo inviato da un nuovo contatto di lavoro che non avete ancora salvato, o la foto inviata dal corriere per mostrare dove ha lasciato un pacco. La funzione non distingue tra un file malevolo e uno utile: blocca tutto ciò che proviene da numeri non in rubrica.
È un castello con il ponte levatoio sempre alzato. Sicurissimo, ma richiede un’azione manuale (salvare il contatto) per far entrare chiunque. La scelta di attivare questo strumento dipende quindi dal vostro personale equilibrio tra apertura e protezione.
In conclusione, questa nuova funzionalità di WhatsApp non è un semplice aggiornamento, ma una vera e propria dichiarazione d’intenti. Offre agli utenti uno strumento potente per riappropriarsi del proprio spazio digitale, trasformando l’app di messaggistica in un ambiente più sicuro e personale. La decisione di attivare questo scudo protettivo è una scelta individuale, che riflette il valore che ciascuno di noi attribuisce alla propria privacy. È un passo avanti che consolida la posizione di WhatsApp come piattaforma attenta alle esigenze di un’utenza sempre più consapevole dei rischi online.
Attivando questa funzione, non riceverò più messaggi da numeri sconosciuti?
No, continuerete a ricevere i messaggi di testo da numeri non presenti nella vostra rubrica. La funzione “Impostazioni Account Rigide” è specificamente progettata per bloccare i contenuti multimediali come foto, video, documenti e file audio provenienti da contatti sconosciuti, non l’intera conversazione.
Questa impostazione influisce sulle mie chat di gruppo esistenti?
Generalmente, le impostazioni non dovrebbero influire retroattivamente sulle chat di gruppo a cui già partecipate. Tuttavia, potrebbero limitare la vostra capacità di essere aggiunti a nuovi gruppi da persone che non sono tra i vostri contatti, a seconda di come WhatsApp implementa la restrizione completa.
Posso disattivare le “Impostazioni Account Rigide” in qualsiasi momento?
Sì, la funzione è completamente reversibile. Se vi accorgete che è troppo restrittiva per le vostre esigenze, potete tornare in qualsiasi momento su Impostazioni > Privacy > Avanzate e disattivarla con un semplice tocco. Il vostro account tornerà immediatamente alle impostazioni di privacy standard.








